Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: lobate e profondamente incise, di colore verde scuro, con margini irregolari
- Fiori: disposti in pannicoli eretti, di colore blu-viola, a forma di cappello (galea)
- Tuberi: radici tuberosissime, sede dei principi attivi velenosi
Cura
Irrigare regolarmente, mantenendo il suolo costantemente umido ma non inzuppato
Concime organico leggero 1 volta al mese, mescolato nel suolo. Evitare fertilizzanti azotati eccessivi che possono aumentare la concentrazione di alcaloidi velenosi
Compost di foglie mature:Mescolare il compost nel suolo in primavera per migliorare la fertilità senza aumentare la tossicità; evitare materiali freschi che possono attirare parassiti- Rimuovere i fiori appassiti per evitare l’auto-semina e ridurre la diffusione incontrollata della pianta velenosa
- Tagliare le parti secche o danneggiate all’inizio della primavera per favorire la crescita nuova
- Controllare regolarmente la diffusione dei tuberi per evitare che la pianta invada aree non desiderate
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: ASPCA: Tossica per i gatti; ingestione provoca vomito, diarrea, difficoltà respiratorie, paralisi e morte
Umani: Contiene alcaloidi aconitici estremamente tossici; ingestione anche minima causa paralisi, disturbi cardiaci e morte per arresto respiratorio
Uso e cultura
Cultura: In antichità usato come veleno per armi e esecuzioni; oggi proibito in medicina per la elevata tossicità
Uso: Nessun uso ornamentale diffuso per il rischio di avvelenamento; oggetto di studi scientifici sui composti attivi per applicazioni farmaceutiche controllate








