Chinchona pubescente (Chinchona della quina) (Cinchona pubescens)

Chinchona pubescente (Chinchona della quina)

Cinchona pubescens

Fornisce la chinina, un farmaco antimalarico: pianta medicinale con storia millenaria. Albero sempreverde; nome comune: chinchona pubescente.

Ombra parziale
2–3/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare parziale o piena; tollera ombra leggera ma necessita di luce per la produzione di chinina
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare regolarmente, mantenendo il suolo umido ma non inzuppato; evitare ristagni che danneggiano le radici
🌡️
TemperaturaOttimale 20–28 °C; non tollera temperature sotto 10 °C, sensibile al gelo
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Opposte, ovali, lucide, con pubescenza sulla pagina inferiore
  • Fiori: Infiorescenze corimbose, color bianco-rosa o viola pallido, profumati
  • Frutti: Capsule legnose con semi alati, maturano in autunno
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare 2 volte a settimana, aumentando la frequenza in periodi di caldo intenso

Fertilizzazione

Concime azotato diluito 1 volta al mese per favorire la crescita fogliare. Evitare concimi con elevata concentrazione di potassio, che può ridurre la produzione di chinina

Estratto di foglie di tè nero:Fermare le foglie di tè in acqua calda per 24 ore, raffreddare e diluire 1:10 con acqua; versare sul suolo per abbassare il pH e fornire microelementi
Potatura
  • Rimuovere rami secchi o danneggiati in primavera per favorire la circolazione dell'aria
  • Potare la chioma per mantenere la forma desiderata, evitando tagli eccessivi che riducono la produzione di chinina
  • Rimuovere fiori appassiti per evitare sprechi di nutrienti e favorire la crescita fogliare
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Tossica per i gatti; contiene chinina che provoca vomito, diarrea, depressione e convulsioni

Umani: Contiene chinina; sovradosaggio causa nausea, vertigini, tachicardia e convulsioni; uso medicinale controllato è sicuro

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Uso e cultura

Cultura: Simbolo della medicina tropicale, utilizzata per curare la malaria dal XVII secolo; associata alla ricerca scientifica e alla salvezza

Uso: Produzione di chinina per farmaci antimalarici; pianta ornamentale in giardini subtropicali