Caffè di Abbaye (Coffea abbayesii)

Caffè di Abbaye

Coffea abbayesii

Specie rara e affascinante, testimone della biodiversità malgascia. Arbusto sempreverde da cui si possono ottenere chicchi per infusi; altri nomi comuni assenti.

Ombra parziale
2/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LucePredilige luce intensa filtrata o sole parziale
💧
AnnaffiaturaMantenere il suolo uniformemente umido, evitare ristagni
🌡️
TemperaturaTemperature subtropicali miti, evitare freddi prolungati
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Opposte, ellittiche, 6‑12 cm di lunghezza, lucide, verde scuro, margine leggermente ondulato;
  • Fiori: Tubulari bianchi, profumati, in fascetti all’ascella fogliare;
  • Frutti: Drupe ellissoidali che maturano dal verde al rosso scuro;
  • Fusto: Legnoso, rami giovani verdi, corteccia brunastro‑grigia in età adulta.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare 2‑3 volte a settimana mantenendo il substrato umido

Fertilizzazione

Concimare ogni 4 settimane con prodotto organico equilibrato. Fornire nutrienti regolarmente durante la stagione di crescita

Fondi di caffè compostati:Mescolare fondi di caffè ben compostati al terriccio per migliorare la fertilità; evitare eccessi che possono acidificare troppo
Potatura
  • Potare i rami secchi o danneggiati alla fine della stagione secca;
  • Cimare le punte per stimolare la ramificazione;
  • Rimuovere rami interni troppo fitti per favorire la circolazione d’aria.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Per ASPCA: Tossica; caffeina può causare iperattività, vomito, tremori

Umani: Non tossica in caso di contatto; i semi crudi contengono caffeina, che può causare nervosismo se ingerita in grandi quantità

📖

Uso e cultura

Cultura: N/A

Uso: - Coltivazione sperimentale per la produzione di caffè; - Conservazione in giardini botanici come specie rara; - Potenziale interesse per il miglioramento genetico del caffè coltivato.