Biancospino (Crataegus monogyna)

Biancospino

Crataegus monogyna

I suoi fiori bianchi profumati attirano api e farfalle, mentre i frutti nutrono uccelli. Albero o arbusto caducifoglio; nome comune: biancospino.

Pieno sole
1–2/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta o parziale; tollera anche mezz’ombra, ma riduce la fioritura e la produzione di frutti
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare quando il suolo è asciutto in superficie; evitare ristagni idrici che danneggiano le radici
🌡️
TemperaturaResistente al freddo estremo; tollera temperature estive elevate fino a 35 °C
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: lobate, lucide, di colore verde scuro, con margini seghettati
  • Fiori: infiorescenze cime bianche, profumate, con 5 petali
  • Frutti: bacche rosse piccole, chiamate ginepri, ricche di vitamine
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare regolarmente, 1–2 volte a settimana in periodi di siccità

Fertilizzazione

Concime organico compostato in primavera per favorire la crescita. Non usare concimi chimici che potrebbero danneggiare l’equilibrio del suolo

Compost di foglie secche:Distribuire una copertura di 5 cm di foglie secche compostate attorno alla base della pianta in primavera; evitare contatto diretto con il fusto
Potatura
  • Rimuovere rami secchi, danneggiati o malati in inverno, quando la pianta è in riposo
  • Diradare la chioma per migliorare l’aerazione e la penetrazione della luce interna
  • Potare per mantenere la forma desiderata, specialmente se usato come siepe
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Non tossica; non provoca sintomi avversi

Umani: Nessuna tossicità; i frutti sono commestibili se maturi, anche se con sapore aspro

📖

Uso e cultura

Cultura: Simboleggia la protezione e la resistenza; usato in cerimonie tradizionali per allontanare il cattivo occhio

Uso: Giardini ornamentali, siepi per recinzione, piante da frutto per uccelli, erboristeria (fiori e foglie per infusi digestivi)