Crotalaria pallida (Sanguinaria pallida) (Crotalaria pallida)

Crotalaria pallida (Sanguinaria pallida)

Crotalaria pallida

Pianta erbacea con fiori gialli in spighe e baccelli sonaglianti. Ornamentale e utile per la fertilità del suolo; nome comune: Crotalaria pallida.

Pieno sole
1–2/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta per almeno 6 ore al giorno; tollera luce parziale ma riduce la fioritura
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare quando il substrato è asciutto alla superficie; evitare ristagni idrici per prevenire marciume radicale
🌡️
TemperaturaOttimale 18–30 °C; non sopporta temperature inferiori a 10 °C
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Trifoliolate, ovali, di colore verde pallido, con piccoli peli sulla superficie inferiore
  • Fiori: Gialli, formati in spighe terminali, con forma tipica delle Fabaceae
  • Frutti: Baccelli cilindrici che emettono un suono sonagliante quando maturi, per dispersione dei semi
🛠️

Cura

Annaffiatura

Substrato leggermente umido, annaffiare ogni 5-7 giorni

Fertilizzazione

Concime azotato leggero diluito, 1 volta al mese. Non fertilizzare in autunno e inverno, per evitare crescita indebita

Estratto di bucce di banana:Immergere 3-4 bucce di banana in 1 litro di acqua per 24 ore, filtrare e diluire con acqua in rapporto 1:2 prima dell’uso
Potatura
  • Rimuovere i baccelli maturi per evitare l’auto-semina e mantenere l’aspetto ordinato
  • Diradare le piante fitte per migliorare l’aerazione e prevenire patologie fungine
  • Potare le parti danneggiate o secche in primavera per favorire la crescita nuova
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Tossica; ingestione provoca danni epatici, vomito, stanchezza e difficoltà respiratorie

Umani: Contiene alcaloidi pirrolizidinici; ingestione prolungata causa danni epatici cronici; ingestione acuta provoca vomito e diarrea

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Uso e cultura

Cultura: N/A

Uso: Pianta ornamentale per giardini caldi; utilizzata anche come pianta copertura per migliorare la fertilità del suolo grazie alla fissazione dell’azoto