Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Piccole, caduche, situate sugli apici dei rami; colore verde chiaro
- Rami: Legnosi, segmentati, a forma di candelabro; producono latice bianco velenoso
- Infiorescenza: Cime composte di fiori non vistosi, ma abbondanti e di colore giallo pallido
Cura
Annaffiare ogni 10–15 giorni, solo se il substrato è completamente asciutto
Concime per succulenti diluito al 50% 1 volta al mese. Sospendere la fertilizzazione in autunno e inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo
Polvere di gusci d’uovo macinati:Macinare i gusci d’uovo in polvere fine, mescolare con il substrato o spargere sulla superficie; evitare eccessi per non alcalinizzare il suolo- Rimuovere i rami danneggiati o secchi in primavera per mantenere il portamento a candelabro
- Effettuare tagli solo con attrezzi puliti, evitando di entrare in contatto con il latice velenoso
- Proteggere mani con guanti impermeabili durante la potatura per prevenire irritazioni cutanee
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: ASPCA: Tossica; l’ingestione provoca irritazione gastrointestinale, salivazione eccessiva e difficoltà respiratorie; il contatto cutaneo determina dermatite
Umani: Il latice bianco contenuto in tutti i parti della pianta è velenoso; l’ingestione provoca irritazione orale, vomito e diarrea, mentre il contatto cutaneo causa dermatite grave
Uso e cultura
Cultura: Simboleggia la resilienza e la capacità di sopravvivere in ambienti aridi e ostili
Uso: Ornamentale per giardini xerofili o serre; non adatta a ambienti con bambini o animali domestici per la tossicità del latice








