Esigenze
Caratteristiche
- Corpo: Globoso o cilindrico, con coste verticali ben definite
- Spine: Spine centrali rosso-brunastre, lunghe fino a 10 cm; spine radiali più sottili e pallide
- Fiori: Piccoli, di colore giallo o rosato, situati sulla sommità del cactus
- Foglie: Assenti, sostituiti da spine come adattamento al deserto
Cura
Annaffiare ogni 15–20 giorni, solo se il substrato è completamente asciutto
Concime specifico per cactus diluito al 50% 1 volta al mese. Sospendere la fertilizzazione in autunno e inverno
Acqua di cambio dell'acquario:Diluire l'acqua di cambio con acqua dolce in rapporto 1:1, versare sul substrato evitando la sommità del cactus; evitare l'uso di acqua con cloro- Rimuovere le spine rotte o danneggiate con attrezzature protettive (guanti spessi)
- Eliminare le parti marce o infette con un coltello sterilizzato, per evitare la diffusione di patologie
- Non potare il corpo del cactus, a meno che non sia necessario per rimuovere parti danneggiate
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: ASPCA: Non tossica; le spine possono causare irritazione cutanea o orale in caso di contatto o morditura
Umani: Non tossica; le spine possono causare irritazione cutanea superficiale in caso di contatto
Uso e cultura
Cultura: Simbolo di resilienza e adattabilità ai climi aridi, utilizzato come pianta ornamentale in giardini rocciosi
Uso: Ornamentale per giardini rocciosi, vasche da interno o serre; adatto anche come pianta da collezione








