Giglio della matrona (Hesperis matronalis)

Giglio della matrona

Hesperis matronalis

Fiori profumati e colorati, adatti a bordure giardiniere. Pianta erbacea perenne; nome comune: Giglio della matrona.

Pieno sole
1–2/week
Principiante
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta o parziale; tollera mezz’ombra
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare quando il substrato è asciutto in superficie; evitare ristagni
🌡️
TemperaturaOttimale 10–22 °C; resiste a gelate leggere
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: lanceolate, dentate, verde scuro, pubescenti
  • Fiori: racemi di fiori viola, bianchi o rosa, profumati, con 4 petali
  • Tallo: eretto, ramificato, pubescente
🛠️

Cura

Annaffiatura

Substrato leggermente umido

Fertilizzazione

Concime organico diluito 1 volta/mese. Utilizzare concime a base di compost per evitare accumuli di sali

Fondi di caffè compostati:Versare i fondi di caffè compostati sul substrato superficiale; evitare l’uso di fondi non compostati per evitare odori sgradevoli
Potatura
  • Rimuovere fiori appassiti per favorire una possibile rifioritura tardiva
  • Diradare i cespi per aerare e prevenire la diffusione di patologie fungine
  • Potare i talli appassiti in autunno per preparare la pianta all’inverno
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Non tossica per i gatti

Umani: Non tossica per gli esseri umani

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Uso e cultura

Cultura: Simbolo di amore e devozione nella tradizione europea medievale

Uso: Bordure giardiniere, piante profumate per giardini sensoriali, fiori per composizioni floreali