Erba del Leone (Leonotis leonurus)

Erba del Leone

Leonotis leonurus

I fiori tubolari di colore arancione richiamano la criniera del leone, un tocco vivace nel giardino. Pianta erbacea perenne ornamentale; nome comune: Erba del Leone.

Pieno sole
1–2/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta per almeno 6 ore al giorno; tollera mezz'ombra leggera
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare quando il substrato è asciutto per i primi 5 cm; evitare ristagni idrici per prevenire marciume radicale
🌡️
TemperaturaOttimale 18–25 °C; tollera brevi gelate leggeri (fino a -2 °C) se protetta da venti freddi
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: ovali, dentate, di colore verde scuro, con superficie pelosa e odore aromatico se schiacciate
  • Fiori: tubolari, di colore arancione intenso, raggruppati in verticilli densi lungo i fusti superiori
  • Fusti: eretti, pelosi, ramificati nella parte superiore della pianta
🛠️

Cura

Annaffiatura

Substrato leggermente umido, evitare ristagni

Fertilizzazione

Concime organico diluito ogni 2 settimane. Sospendere la fertilizzazione in autunno e inverno

Fondi di caffè compostati:Versare i fondi di caffè asciutti e compostati sul substrato superficiale, evitare quantità eccessive per non acidificare il suolo
Potatura
  • Potare i fusti appassiti in autunno per favorire la crescita di nuovi germogli nella primavera successiva
  • Diradare le parti interne della pianta per migliorare l'aerazione e prevenire patologie fungine
  • Rimuovere i fiori appassiti per prolungare la fase di fioritura
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Non tossica per i gatti

Umani: Non tossica per gli esseri umani; in medicina tradizionale sudafricana usata per trattare disturbi respiratori e ansia

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Uso e cultura

Cultura: In Sudafrica usata in medicina tradizionale per trattare disturbi respiratori, ansia e dolori muscolari

Uso: Ornamentale in giardini rocciosi o bordure; attira farfalle e api per la produzione di nettare