Loto di Castella (Lotus castellanus)

Loto di Castella

Lotus castellanus

Pianta erbacea perenne con fiori gialli, endemica della Spagna. Valorizzata per il suo ruolo ecologico nella conservazione degli habitat aridi.

Pieno sole
1–2/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta per la maggior parte della giornata; tollera luce parziale in aree con temperature estremamente elevate
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare solo quando il substrato è completamente asciutto; evitare ristagni idrici per prevenire marciume radicale
🌡️
TemperaturaOttimale tra 15 e 25 °C; tollera gelate leggere (fino a -2 °C) in inverno
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Composte, con 3–5 foglioline ovali e pelose
  • Fiori: Gialli, a forma di papilionacea, raggruppati in infiorescenze compatte
  • Frutti: Cialde legnose, contenenti semi piccoli e ovali
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare regolarmente, ma non eccessivamente, per mantenere il substrato asciutto tra un’irrigazione e l’altra

Fertilizzazione

Concime leggero a base di fosforo 1 volta al mese per stimolare la fioritura. Utilizzare concimi diluiti per non alterare la composizione del substrato povero

Macerato di foglie di tarassaco:Macerare 100 g di foglie fresche di tarassaco in 10 litri d’acqua per 3 giorni; filtrare e diluire in rapporto 1:10 prima dell’irrigazione
Potatura
  • Rimuovere i fiori appassiti per favorire la produzione di semi e prolungare la fase di fioritura
  • Diradare le piante troppo fitte per migliorare l’aerazione e ridurre il rischio di patologie fungine
  • Potare i rami secchi in primavera per stimolare la crescita di nuovi germogli
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per i gatti, conformemente alle indicazioni ASPCA

Umani: Non tossica per gli esseri umani; non sono riportati rischi di ingestione o contatto

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Uso e cultura

Cultura: N/A

Uso: Utilizzata nella conservazione degli habitat aridi come pianta protettiva per insetti impollinatori