Sulla di Cabilia (Onobrychis kabylica)

Sulla di Cabilia

Onobrychis kabylica

Pianta foraggera resistente alla siccità, originaria delle montagne della Cabilia. Leguminosa perenne utilizzata per pascolo e miglioramento del suolo.

Pieno sole
1/week
Principiante
🌱

Esigenze

☀️
LucePredilige pieno sole e ambienti aperti
💧
AnnaffiaturaResistente alla siccità; irrigare solo in prolungata assenza di piogge
🌡️
TemperaturaResiste a estati calde e inverni miti
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Pennate, composte da 6‑12 coppie di piccole foglioline ovali, glabre o leggermente pubescenti;
  • Fiori: Racemi terminali densi, con fiori papilionacei rosa‑porpora screziati di bianco;
  • Frutti: Lomenti corti, reticolati, contenenti 1-2 semi;
  • Fusto: Erbaceo eretto, ramificato alla base, lignifica parzialmente con l’età.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Irrigare sporadicamente, solo se il terreno è secco per più settimane

Fertilizzazione

Non necessaria fertilizzazione; migliora da sola il suolo fissando azoto. Non necessita concimazione grazie alla simbiosi con batteri azotofissatori

Fondi di caffè:Essiccare e distribuire moderatamente alla base; evitare eccessi per non alterare pH
Potatura
  • Rimuovere fusti secchi dopo la fioritura;
  • Tagliare basso per stimolare nuova crescita;
  • Eliminare erbe infestanti intorno alla pianta;
  • Evitare potature durante la fioritura;
  • Favorire la ricrescita per foraggio continuo.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per gatti (per ASPCA)

Umani: Specie commestibile per uso foraggero; non note tossicità per l’uomo

📖

Uso e cultura

Cultura: Coltivata tradizionalmente per foraggio in regioni mediterranee occidentali; valorizzata per il miele di sulla in apicoltura

Uso: - Pianta foraggera per ovini e caprini; - Miglioramento della fertilità del suolo; - Fonte mellifera per api.