Orobanche gracile (Orobanche gracilis)

Orobanche gracile

Orobanche gracilis

Parassita su radici di piante erbacee, con fiori violacei sottili. Pianta parassita annuale; nome comune: orobanche gracile.

Pieno sole
0/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta o parziale; tollera mezz’ombra, ma fiorisce meglio con sole sufficiente
💧
AnnaffiaturaNon necessita di irrigazione, poiché si nutre dell’acqua e dei nutrienti della pianta ospite
🌡️
TemperaturaOttimale 15–20 °C; tollera gelo leggero (fino a -2 °C) in fase di riposo
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: ridotte a squame bruno-violacee, prive di clorofilla
  • Fiori: spighette dense, floretti violacei o rosa-violacei, tubolari
  • Portamento: eretto, senza foglie verdi fotosintetiche
🛠️

Cura

Annaffiatura

Non necessita di irrigazione

Fertilizzazione

Non necessita di concimazione. Non richiede concimazione, poiché si nutre della pianta ospite

N/A
Potatura
  • Rimuovere le piante se infestanti, per proteggere le piante ospiti coltivate
  • Non eseguire potature, poiché la pianta ha un ciclo vitale annuale e muore dopo la fioritura
  • Eliminare le piante ospiti infestate per prevenire la diffusione delle sementi di orobanche
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per i gatti (dati ASPCA non disponibili, ma non segnalata come pericolosa)

Umani: Non presenta tossicità significativa per gli esseri umani

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Uso e cultura

Cultura: N/A

Uso: Considerata una pianta infestante in agricoltura, poiché parassita su piante coltivate come le leguminose