Rhamno alpino (Rhamnus alpina)

Rhamno alpino

Rhamnus alpina

Arbusto montano con foglie lucide e bacche nere velenose. Arbusto caducifoglio per giardini montani; nome comune: rhamno alpino.

Ombra parziale
1–2/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare parziale o sole diretto moderato; tollera ombra leggera in climi caldi
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare quando il substrato è asciutto in superficie; evitare ristagni idrici per prevenire il marciume radicale
🌡️
TemperaturaOttimale 10–20 °C; tollera gelate moderate fino a -15 °C
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Opposte, coriacee, lucide, ovate con margini serrati, colore verde scuro
  • Fiori: Piccoli, verdi-giallastri, raccolti in infiorescenze axillari non appariscenti
  • Frutti: Bacche nere ovoidali, maturano in autunno
🛠️

Cura

Annaffiatura

Irrigazione regolare ogni 5-7 giorni

Fertilizzazione

Concime organico diluito 1 volta al mese. Non fertilizzare in autunno e inverno per evitare stress alla pianta

Estratto di foglie di tè nero:Infondere 10 foglie di tè nero in 1 litro di acqua per 24 ore; diluire la soluzione 1:2 con acqua pulita; usare per irrigazione radicolare
Potatura
  • Rimuovere rami secchi o danneggiati in primavera per favorire la circolazione dell’aria
  • Diradare l’arbusto per mantenere la forma e controllare la crescita
  • Potare i rami lunghi in autunno per evitare che la pianta diventi troppo compatta
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Tossica se ingerita; sintomi di irritazione gastrointestinale, vomito e disidratazione

Umani: Le bacche contengono antraquinoni; l’ingestione provoca irritazione orale, vomito, diarrea e crampi addominali

📖

Uso e cultura

Cultura: N/A

Uso: Arbusto ornamentale per giardini montani, siepi e bordure; utilizzato in ecologia per attirare uccelli che mangiano le bacche mature