Salice oleoso (Salix eleagnos)

Salice oleoso

Salix eleagnos

La sua chioma grigiastra e i catkin primaverili donano eleganza al giardino. Albero caducifoglio; nome comune: salice oleoso.

Pieno sole
2–3/week
Principiante
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta per la maggior parte della giornata; tollera mezz'ombra leggera
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare regolarmente, mantenere il suolo umido ma non in ristagno; tollera brevi periodi di siccità
🌡️
TemperaturaResistente al freddo, adatta a climi temperati; tollera temperature elevate se il suolo è umido
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: lanceolate, lucide, color verde grigiastro, sottofondo biancastro, coriacee
  • Fiori: catkin gialli maschili più appariscenti, femminili più piccoli e meno vistosi
  • Corteccia: bruno grigiastra, liscia nei giovani esemplari, ruvida con l'età
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare regolarmente, mantenere il suolo costantemente umido

Fertilizzazione

Concime organico compostato 1 volta al mese. Evitare fertilizzanti troppo concentrati per non danneggiare le radici

Compost di foglie di salice:Raccogliere foglie secche di salice, compostare per 3 mesi, diluire 1:20 con acqua e versare al basamento della pianta per arricchire il suolo
Potatura
  • Potatura di mantenimento in inverno, rimuovere rami secchi, danneggiati o sovrapposti
  • Diradare la chioma per migliorare la circolazione dell'aria e la penetrazione della luce
  • Rimuovere i rami basali per favorire il portamento arboreo, se desiderato
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Tossica; causa vomito, diarrea, letargia e dolore addominale

Umani: Contiene salicina; ingestione in grandi quantità può causare irritazione gastrica e mal di testa

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Uso e cultura

Cultura: Simboleggia resistenza e flessibilità; usato in giardinaggio per creare siepi ornamentali

Uso: Siepi ornamentali, stabilizzazione di pendii, produzione di fibre vegetali per cesti