Esigenze
Caratteristiche
- Tubero: Carnoso, arrotondato, simile a una tartaruga, con corteccia grigia e rugosa
- Foglie: Rotonde, lobate, lucide, verde scuro, con nervatura radiale centrale
- Fiori: Piccoli, verdi-giallastri, in infiorescenze umbelliformi (rari in interno)
Cura
Substrato leggermente umido, ma non saturo
Concime per succulente diluito al 50% 1 volta/mese. Non fertilizzare in inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo
Gusci d’uovo macinati:Macinare i gusci finemente, mescolare al substrato o diluire in acqua per nebulizzare; evitare eccessi per non alcalinizzare il suolo- Rimuovere foglie appassite o gialle per ridurre il consumo di risorse
- Tagliare i germogli eccessivamente lunghi per mantenere la forma compatta
- Rimuovere le parti marce del tubero con un coltello sterilizzato, se necessario
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: ASPCA: Tossica per i gatti; alcaloidi causano vomito, diarrea, depressione neurologica e difficoltà respiratorie
Umani: Contiene alcaloidi neurotossici (tetrandrina, fangchinolina); ingestione causa nausea, vertigini, crampi addominali e disturbi neurologici
Uso e cultura
Cultura: Simbolo di resilienza per la capacità di conservare acqua nel tubero durante periodi di siccità
Uso: Pianta ornamentale per interni, apprezzata per il tubero distintivo simile a una tartaruga








