Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Composte pennate, con foglioline ovate, lucide e di colore verde scuro
- Fiori: Bianchi con macchie viola apicali, raggruppati in racemi pendenti
- Frutti: Baccelli oblunghi, di colore verde scuro, contenenti 2–6 semi ovali e grandi
Cura
Irrigare regolarmente, mantenendo il substrato umido ma non saturo
Incorporare compost organico nel suolo all’impianto. Evitare concimi con elevata concentrazione di azoto, che possono favorire la crescita delle foglie a scapito dei baccelli
Compost di foglie e bucce di frutta:Mischiare foglie secche, bucce di frutta e verdure, lasciare compostare per 3 mesi; incorporare nel suolo all’impianto per migliorare la fertilità- Rimuovere i rami laterali non produttivi per concentrare le risorse sulla crescita dei baccelli
- Tagliare i fiori superflui per ridurre il carico sulla pianta e favorire la maturazione dei semi
- Rimuovere le piante secche dopo la raccolta per prevenire la diffusione di patologie fungine
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti, secondo l'ASPCA
Umani: Le fave crude contengono la vicina, una sostanza che può causare favismo (anemia emolitica) in persone con deficit di G6PD; ingestione di quantità elevate di fave crude può causare disturbi gastrointestinali lievi
Uso e cultura
Cultura: Coltivata sin dall’antichità come alimento base nel Mediterraneo; considerata una pianta simbolo di fertilità e abbondanza
Uso: Semi commestibili crudi (se maturi e privi di vicina) o cotti; pianta di copertura per migliorare la fertilità del suolo grazie alla simbiosi con batteri rizobici








