Euforbia drupifera (Euforbia a frutti drupacei) (Euphorbia drupifera)

Euforbia drupifera (Euforbia a frutti drupacei)

Euphorbia drupifera

La presenza di lattice tossico la rende una pianta a rischio per bambini e animali. Arbusto succulento resistente alla siccità; nome comune: Euforbia drupifera.

Pieno sole
1/week
Intermedio
🌱

Esigenze

☀️
LuceLuce solare diretta intensa, adatta a climi caldi e secchi; tollera sole pieno per gran parte della giornata
💧
AnnaffiaturaAnnaffiare solo quando il substrato è completamente asciutto; evitare ristagni per prevenire marciume radicale
🌡️
TemperaturaOttimale tra 20 e 30 °C; non tollera temperature inferiori a 10 °C
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Coriacee, oblunghe, di colore verde scuro, con margini interi e superficie lucida
  • Fiori: Piccoli, gialli, raggruppati in infiorescenze cialde
  • Lattice: Siero bianco tossico presente in tutte le parti vegetali
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare ogni 7-10 giorni, solo quando il substrato è completamente asciutto

Fertilizzazione

Concime per succulente diluito 1 volta al mese. Non fertilizzare in inverno, quando la pianta è in fase di riposo vegetativo

Gusci d’uovo macinati:Macinare finemente i gusci d’uovo e mescolare nel substrato per migliorare la drenabilità e apportare calcio; evitare dosi eccessive per non alterare il pH del suolo
Potatura
  • Rimuovere rami secchi o danneggiati in primavera per favorire la crescita di nuovi germogli
  • Potare per mantenere la forma desiderata, indossando guanti protettivi per evitare contatto con il lattice tossico
  • Eliminare le infiorescenze appassite per ridurre il carico nutrizionale della pianta
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: ASPCA: Tossica; causa irritazione orale, salivazione eccessiva, vomito, diarrea e difficoltà respiratorie in caso di ingestione massiva

Umani: Il lattice bianco provoca irritazione cutanea e oculare; l’ingestione causa bruciore orale, vomito e diarrea

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Uso e cultura

Cultura: N/A

Uso: Coltivata come pianta ornamentale in giardini aridi o serre; non adatta a ambienti domestici con bambini o animali domestici