Faggio di Jacqueline Hillier (Fagus sylvatica 'Jacqueline Hillier')

Faggio di Jacqueline Hillier

Fagus sylvatica 'Jacqueline Hillier'

Un capolavoro in miniatura di ramificazioni intricate. Elegante arbusto deciduo a crescita lenta; noto anche come faggio nano.

Predilige la mezz'ombra o il sole parziale; tollera il pieno sole in climi freschi ma teme le scottature nei climi caldi.
1/week
Moderato
🌱

Esigenze

☀️
LucePredilige la mezz'ombra o il sole parziale; tollera il pieno sole in climi freschi ma teme le scottature nei climi caldi.
💧
AnnaffiaturaRichiede un terreno costantemente umido ma ben drenato, non tollera i ristagni idrici.
🌡️
TemperaturaMolto rustica, tollera bene il freddo intenso ma soffre il caldo secco e prolungato.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Piccole (2-3 cm), alterne, di forma ovale con margini finemente seghettati o ondulati; verde scuro in estate, virano al giallo-bronzo e marrone in autunno, rimanendo spesso attaccate ai rami in inverno (marcescenza).
  • Fusti: Molto ramificati con portamento espanso, quasi a spina di pesce; corteccia liscia e grigio chiaro.
  • Fiori: Fiori monoici poco appariscenti, amenti maschili penduli e piccoli fiori femminili.
  • Frutti: Piccole faggiole racchiuse in un involucro spinoso, sebbene questa cultivar fruttifichi raramente.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Mantenere il terreno uniformemente umido, annaffiando in profondità quando i primi centimetri di suolo sono asciutti.

Fertilizzazione

Applicare un leggero strato di compost o concime organico alla base alla ripresa vegetativa.. Non eccedere con l'azoto per mantenere il portamento compatto tipico della cultivar.

Infuso di fondi di caffè:Diluire una tazza di fondi di caffè usati in un secchio d'acqua, lasciare in infusione per 24 ore e usare per annaffiare. Fornisce azoto a lento rilascio e aiuta a mantenere il pH del suolo leggermente acido. Evitare l'uso eccessivo per non compattare il terreno.
Potatura
  • Potare a fine inverno o inizio primavera, prima dell'apertura delle gemme.
  • Rimuovere i rami secchi, danneggiati o che si incrociano per mantenere una struttura ariosa.
  • Grazie agli internodi corti, risponde benissimo alla potatura di formazione, rendendola eccellente per l'arte del bonsai.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Per ASPCA, l'ingestione di grandi quantità di semi crudi può causare lievi disturbi gastrointestinali.

Umani: Le foglie sono innocue, ma le faggiole crude contengono fagina, che può essere leggermente tossica se ingerita in grandi quantità.

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Uso e cultura

Cultura: Nella cultura celtica ed europea, il faggio è considerato la "regina dei boschi", simbolo di saggezza, conoscenza antica e prosperità. Le antiche rune venivano spesso incise su tavolette di legno di faggio.

Uso: Ampiamente utilizzata come pianta focale in piccoli giardini, giardini rocciosi, bordure miste e, grazie alle sue foglie minute e alla ramificazione fitta, è una delle cultivar preferite per la creazione di bonsai in stile occidentale.