Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Coriacee, da ellittiche a lanceolate, portate singolarmente all'apice di steli sottili chiamati ramicauli;
- Fiori: Piccoli, spesso raggruppati in fascetti alla base della foglia, con sepali parzialmente fusi e petali ridotti, di colore giallo o verde pallido;
- Fusto: Ramicauli sottili, eretti o pendenti, avvolti da guaine tubolari alla base;
- Radici: Sottili radici aeree adattate all'ancoraggio su cortecce e rami (epifite).
Cura
Mantenere il substrato costantemente umido, nebulizzare frequentemente con acqua demineralizzata o piovana.
Concime bilanciato per orchidee molto diluito (1/4 della dose raccomandata).. Le orchidee epifite sono sensibili all'accumulo di sali, quindi è meglio concimare debolmente ma frequentemente.
Infuso leggero di tè nero:Immergere una bustina di tè nero usato in un litro d'acqua per qualche ora. Usare l'acqua leggermente ambrata per annaffiare. I tannini simulano l'ambiente acido e ricco di materia organica delle foreste pluviali. Non usare tè zuccherato o aromatizzato.- Rimuovere i fiori appassiti alla base per mantenere l'estetica della pianta;
- Tagliare le foglie ingiallite o secche alla base del ramicaule utilizzando forbici sterilizzate;
- Rimuovere le radici marce o secche durante il rinvaso per prevenire infezioni fungine.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA la famiglia Orchidaceae è sicura).
Umani: Non tossica per l'uomo; le orchidee di questo genere sono considerate sicure.
Uso e cultura
Cultura: Molto apprezzata dai collezionisti di orchidee in miniatura in Europa e nelle Americhe per la sua eleganza discreta e la perfetta adattabilità alla coltivazione in terrari domestici.
Uso: Pianta ornamentale da interno, eccellente per terrari, paludari, orchidari e per la coltivazione su zattera di sughero.
