Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: ovali, appuntite, di colore verde scuro, con margini seghettati
- Fiori: bianchi o rosa pallido, a 5 petali, raccolti in gruppi piccoli
- Frutti: drupe gialle o arancioni, con polpa dolce e un seme duro contenente amigdalina
Cura
Annaffiare ogni 5-7 giorni, mantenendo il suolo umido ma non inzuppato
Concime organico (come compost o letame maturato) spargito sul suolo intorno all’albero prima della fioritura. Evitare fertilizzanti con troppa azoto, che favoriscono la crescita delle foglie a scapito dei frutti
Compost di bucce di frutta e foglie secche:Mischiare bucce di frutta (inclusa quella di albicocco) e foglie secche, lasciare maturare per 6 mesi; spargere una copertura di 5-10 cm sul suolo intorno all’albero in primavera per nutrire le radici- Rimuovere rami secchi, malati o sovrapposti in inverno, dopo la caduta delle foglie, per migliorare la circolazione dell’aria
- Potare i rami che crescono verso l’interno della chioma per evitare l’ombreggiamento e favorire la produzione di frutti
- Eliminare i rami giovani che non portano frutti per concentrare le risorse su quelli produttivi
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: ASPCA: I semi e le foglie possono causare irritazione orale, salivazione e vomito in caso di ingestione
Umani: I semi contengono amigdalina, che rilascia cianuro se ingerito in quantità elevate; la polpa del frutto è sicura per il consumo
Uso e cultura
Cultura: Nel Medio Oriente, l’albicocco è associato alla fertilità e alla prosperità; in alcune tradizioni, i fiori sono usati in rituali di benvenuto
Uso: Albero da frutto per la produzione di albicocchi freschi, confetture, marmellate e sciroppi; anche come pianta ornamentale per la fioritura primaverile








