Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Coriacee, oblunghe o ellittiche, lunghe 5-10 cm, portate su brevi ramicauli avvolti da guaine tubolari;
- Fiori: Infiorescenza a racemo eretto multifloro; fiori minuscoli (circa 3-5 mm), triangolari, con sepali parzialmente fusi e pubescenti, di colore variabile dal verdastro al violaceo con riflessi argentati;
- Radici: Radici aeree sottili e carnose, adattate all'assorbimento rapido dell'umidità atmosferica.
Cura
Mantenere il substrato costantemente umido, annaffiando o nebulizzando abbondantemente al mattino.
Concime bilanciato per orchidee, diluito a 1/4 della dose consigliata.. Sospendere o ridurre drasticamente le concimazioni nei mesi invernali più bui.
Infuso leggero di tè nero:Preparare un tè nero molto leggero, lasciarlo raffreddare completamente e usarlo per annaffiare. Fornisce una leggera acidità e tannini che simulano l'ambiente naturale delle epifite. Non aggiungere mai zucchero o latte.- Rimuovere le spighe fiorali appassite tagliandole alla base con forbici sterilizzate;
- Eliminare le foglie ingiallite o marcescenti per prevenire infezioni fungine;
- Non tagliare i ramicauli sani e verdi, poiché fungono da riserva per la pianta.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA, la famiglia Orchidaceae è generalmente sicura).
Umani: Non sono note tossicità per l'uomo; le orchidee di questo genere sono considerate sicure.
Uso e cultura
Cultura: Nelle collezioni occidentali di orchidee botaniche, il genere *Stelis* è molto apprezzato per la sua architettura floreale geometrica e la fioritura simultanea, che crea un effetto visivo di grande delicatezza e precisione.
Uso: Coltivazione ornamentale in piccoli vasi, su zattere di sughero o felce arborea, eccellente per terrari umidi e vivari.
