Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Piccole, da spatolate a obovate, di colore grigio-verde, con margini interi o leggermente dentati, ricoperte da una leggera peluria;
- Fiori: Piccoli fiori cruciformi (a quattro petali) larghi circa 1-2 cm, riuniti in densi racemi, con colorazioni che variano dal viola intenso al lilla, rosa e magenta;
- Fusto: Strisciante e molto ramificato, tende a lignificare alla base col tempo, formando cuscini densi e compatti.
Cura
Irrigare moderatamente durante la crescita attiva e la fioritura, lasciando asciugare il substrato tra gli interventi
Fornire un leggero apporto di nutrienti all'inizio della ripresa vegetativa. Non necessita di terreni ricchi; un eccesso di azoto riduce la fioritura a favore delle foglie.
Infuso di gusci d'uovo:Tritare finemente i gusci d'uovo puliti e lasciarli in infusione in acqua per 24-48 ore. Utilizzare l'acqua per irrigare: fornisce il calcio molto apprezzato da questa specie rupestre e calcicola. Evitare residui di albume per non attirare insetti o generare cattivi odori.- Potatura post-fioritura: Tagliare drasticamente i fusti (fino a metà della loro lunghezza) subito dopo la fioritura primaverile per mantenere il cuscino compatto e prevenire la spoliazione centrale;
- Pulizia invernale: Rimuovere eventuali parti secche o danneggiate dal gelo a fine inverno, prima della ripresa vegetativa;
- Evitare potature autunnali: Non potare in autunno per non esporre i nuovi getti teneri ai rigori invernali.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).
Umani: Non è considerata tossica per l'uomo, sebbene non sia una pianta commestibile.
Uso e cultura
Cultura: Nei giardini europei, l'Aubrezia è il simbolo classico del risveglio primaverile e della tenacia, capace di fiorire abbondantemente anche nelle fessure più inospitali della pietra.
Uso: Ampiamente utilizzata nel giardinaggio ornamentale per giardini rocciosi, muretti a secco, bordure, fioriere a cascata e come copertura del suolo in aree soleggiate.
