Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Lamine fogliari lineari, strette e allungate, spesso ruvide al tatto, con venature parallele e guaine basali avvolgenti;
- Fiori: Infiorescenza a pannocchia composta da racemi digitati o subdigitati, con spighette ricoperte da fitti peli setosi di colore argenteo o purpureo;
- Fusto: Culmi robusti, eretti o genicolati alla base, con nodi evidenti, che formano cespi densi e resistenti.
Cura
Irrigazioni moderate, lasciando asciugare completamente il substrato tra un intervento e l'altro.
Leggera concimazione organica alla ripresa vegetativa.. Pianta a bassissimo fabbisogno nutrizionale; un eccesso di azoto indebolisce i culmi.
Acqua di cottura delle verdure:Utilizzare l'acqua di cottura di verdure (rigorosamente non salata e raffreddata) per un apporto leggero e naturale di minerali senza sovraccaricare il terreno di azoto.- Tagliare i culmi secchi a 10-15 cm dal suolo alla fine dell'inverno;
- Rimuovere le parti danneggiate per favorire l'aerazione del cespo;
- Dividere i cespi troppo densi ogni 3-4 anni in primavera.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).
Umani: Nessuna tossicità nota per l'uomo.
Uso e cultura
Cultura: Nelle praterie americane, le graminacee native sono il simbolo della vastità del paesaggio e della resilienza della natura contro gli elementi atmosferici estremi.
Uso: Utilizzata per il controllo dell'erosione del suolo, nel ripristino ambientale di aree degradate e come pianta ornamentale in giardini a basso fabbisogno idrico (xeriscaping).
