Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Rosetta basale densa composta da foglie lanceolate-lineari, ricoperte di peli ispidi; le foglie caulinari sono alterne e si riducono progressivamente verso l'alto.
- Fiori: Infiorescenza a tirso molto densa (a forma di spiga cilindrica), composta da numerosi fiori tubulari-campanulati di colore giallo pallido o crema.
- Fusto: Eretto, robusto, semplice (non ramificato), densamente foglioso e pubescente.
- Radici: Fittone profondo e carnoso, adattato per ancorarsi saldamente nei terreni rocciosi.
Cura
Annaffiare regolarmente durante la fase di crescita attiva e fioritura, lasciando asciugare i primi centimetri di terreno tra un intervento e l'altro.
Fornire una leggera concimazione all'inizio della ripresa vegetativa.. Non eccedere con l'azoto, che favorirebbe la crescita fogliare a scapito dei fiori e indebolirebbe la pianta.
Infuso di gusci d'uovo:Essendo una specie calcicola, apprezza il calcio. Lavare, asciugare e tritare finemente i gusci d'uovo, lasciandoli in infusione in acqua per un paio di giorni. Usare l'acqua per irrigare. Evitare residui organici crudi per non attirare parassiti.- Rimuovere le foglie basali secche o danneggiate per favorire la circolazione dell'aria.
- Tagliare lo stelo floreale alla base dopo l'appassimento, a meno che non si desideri raccogliere i semi.
- Essendo spesso monocarpica (muore dopo la fioritura), lasciare maturare alcuni semi permette l'autodisseminazione nel giardino roccioso.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).
Umani: Non sono note tossicità per l'uomo; le specie del genere Campanula sono generalmente considerate sicure.
Uso e cultura
Cultura: Nelle tradizioni europee, le campanule sono spesso associate a leggende di fate e folletti, considerate i "campanelli" usati dalle creature dei boschi per comunicare.
Uso: Molto apprezzata nel giardinaggio alpino e nei giardini rocciosi per la sua architettura verticale e il raro colore giallo all'interno del genere Campanula.
