Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Coriacee, carnose, oblunghe o ellittiche, lunghe 15-25 cm, che nascono singolarmente dalla sommità degli pseudobulbi;
- Fiori: Grandi (fino a 15-20 cm di diametro), con sepali e petali liberi di colore lilla-rosato, labello molto sviluppato, increspato, con gola giallo-arancio e margini porpora scuro, intensamente profumati;
- Fusto: Pseudobulbi clavati o fusiformi, scanalati longitudinalmente, che fungono da organi di riserva per acqua e nutrienti;
- Radici: Radici aeree spesse, ricoperte da un tessuto spugnoso biancastro chiamato velamen.
Cura
Annaffiature regolari e abbondanti, bagnando bene tutto il substrato e lasciando sgrondare l'acqua in eccesso.
Concime bilanciato per orchidee molto diluito (un quarto della dose consigliata).. Sospendere le concimazioni durante il riposo vegetativo invernale.
Tè di buccia di banana:Lasciare in infusione bucce di banana essiccate in acqua per 24 ore, filtrare accuratamente e diluire 1:1 con acqua. Ottimo per stimolare la fioritura. Evitare assolutamente di lasciare residui solidi nel vaso per non favorire muffe e marciumi radicali.- Rimuovere i fiori appassiti tagliando lo stelo floreale alla base con forbici sterilizzate;
- Eliminare foglie secche o pseudobulbi completamente marci/secchi per prevenire malattie fungine;
- Non tagliare gli pseudobulbi vecchi ma ancora verdi e sodi, poiché fungono da riserva di nutrienti e acqua per le nuove crescite.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).
Umani: Non tossica per l'uomo.
Uso e cultura
Cultura: Nell'epoca vittoriana e nel primo Novecento in America, la Cattleya era il simbolo supremo del lusso e dell'eleganza, diventando l'orchidea d'elezione per i "corsage" (i mazzolini da appuntare agli abiti femminili) durante balli ed eventi formali.
Uso: Pianta ornamentale da interno di grande pregio, ampiamente coltivata in serra per la produzione di fiori recisi di lusso.
