Radicchiella profumata (Crepis suaveolens)

Radicchiella profumata

Crepis suaveolens

Un tocco di sole profumato nei prati selvatici. Erbacea perenne selvatica della famiglia delle Asteraceae, apprezzata per il suo delicato aroma.

Predilige il pieno sole per garantire una fioritura abbondante e mantenere il portamento compatto.
1/week
Facile
🌱

Esigenze

☀️
LucePredilige il pieno sole per garantire una fioritura abbondante e mantenere il portamento compatto.
💧
AnnaffiaturaRichiede annaffiature moderate; tollera bene brevi periodi di siccità una volta affrancata.
🌡️
TemperaturaPianta rustica che si adatta bene alle escursioni termiche tipiche dei climi temperati.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Foglie basali disposte a rosetta, da dentate a pennatifide, oblungo-lanceolate; foglie caulinari più piccole, alterne e sessili.
  • Fiori: Capolini interamente composti da fiori ligulati di colore giallo intenso, raggruppati in infiorescenze corimbose, caratterizzati da un profumo dolce e gradevole.
  • Fusto: Eretto, ramificato nella parte superiore, spesso finemente striato o leggermente pubescente.
  • Frutti: Cipsele (acheni) cilindriche o fusiformi, provviste di un pappo di setole bianche e flessibili per la dispersione anemocora.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Irrigare regolarmente ma senza eccessi, lasciando asciugare i primi centimetri di terreno tra un intervento e l'altro.

Fertilizzazione

Fornire un leggero apporto di nutrienti all'inizio della primavera per stimolare la ripresa vegetativa.. Non necessita di concimazioni abbondanti; un eccesso di azoto favorisce le foglie a discapito dei fiori.

Infuso di bucce di banana:Lasciare in infusione 2-3 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore. Filtrare e diluire il liquido 1:1 con acqua pulita. Utilizzare per irrigare alla base della pianta per favorire una fioritura più ricca e profumata. Evitare di lasciare residui solidi sul terreno per non attirare insetti.
Potatura
  • Rimuovere regolarmente i capolini sfioriti (deadheading) per prolungare il periodo di fioritura ed evitare l'eccessiva auto-disseminazione.
  • Tagliare alla base i fusti fiorali ormai secchi a fine estate o inizio autunno.
  • Ripulire la rosetta basale dalle foglie ingiallite o danneggiate per favorire l'aerazione.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA, le specie affini di Crepis non presentano principi tossici noti).

Umani: Non sono note tossicità per l'essere umano; molte specie del genere Crepis sono considerate innocue e talvolta le giovani foglie sono eduli.

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Uso e cultura

Cultura: Nelle tradizioni rurali europee, le radicchielle e i fiori di campo simili erano spesso associati alla semplicità della vita agreste e alla resilienza della natura selvatica, decorando spontaneamente i margini dei sentieri.

Uso: Ottima pianta mellifera, attira api, farfalle e altri insetti impollinatori. In passato, le giovani foglie tenere di alcune specie di Crepis venivano raccolte in primavera per arricchire insalate miste selvatiche.