Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Foglie basali disposte a rosetta, da dentate a pennatifide, oblungo-lanceolate; foglie caulinari più piccole, alterne e sessili.
- Fiori: Capolini interamente composti da fiori ligulati di colore giallo intenso, raggruppati in infiorescenze corimbose, caratterizzati da un profumo dolce e gradevole.
- Fusto: Eretto, ramificato nella parte superiore, spesso finemente striato o leggermente pubescente.
- Frutti: Cipsele (acheni) cilindriche o fusiformi, provviste di un pappo di setole bianche e flessibili per la dispersione anemocora.
Cura
Irrigare regolarmente ma senza eccessi, lasciando asciugare i primi centimetri di terreno tra un intervento e l'altro.
Fornire un leggero apporto di nutrienti all'inizio della primavera per stimolare la ripresa vegetativa.. Non necessita di concimazioni abbondanti; un eccesso di azoto favorisce le foglie a discapito dei fiori.
Infuso di bucce di banana:Lasciare in infusione 2-3 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore. Filtrare e diluire il liquido 1:1 con acqua pulita. Utilizzare per irrigare alla base della pianta per favorire una fioritura più ricca e profumata. Evitare di lasciare residui solidi sul terreno per non attirare insetti.- Rimuovere regolarmente i capolini sfioriti (deadheading) per prolungare il periodo di fioritura ed evitare l'eccessiva auto-disseminazione.
- Tagliare alla base i fusti fiorali ormai secchi a fine estate o inizio autunno.
- Ripulire la rosetta basale dalle foglie ingiallite o danneggiate per favorire l'aerazione.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA, le specie affini di Crepis non presentano principi tossici noti).
Umani: Non sono note tossicità per l'essere umano; molte specie del genere Crepis sono considerate innocue e talvolta le giovani foglie sono eduli.
Uso e cultura
Cultura: Nelle tradizioni rurali europee, le radicchielle e i fiori di campo simili erano spesso associati alla semplicità della vita agreste e alla resilienza della natura selvatica, decorando spontaneamente i margini dei sentieri.
Uso: Ottima pianta mellifera, attira api, farfalle e altri insetti impollinatori. In passato, le giovani foglie tenere di alcune specie di Crepis venivano raccolte in primavera per arricchire insalate miste selvatiche.
