Radicchiella capillare (Crepis capillaris)

Radicchiella capillare

Crepis capillaris

Erbacea annuale o biennale dai vivaci fiori gialli, pioniera instancabile dei prati soleggiati. Altri nomi: Hawksbeard.

Predilige il pieno sole, ma tollera la mezz'ombra, specialmente nei climi più caldi.
1/week
Facile
🌱

Esigenze

☀️
LucePredilige il pieno sole, ma tollera la mezz'ombra, specialmente nei climi più caldi.
💧
AnnaffiaturaPianta molto resistente alla siccità; richiede annaffiature solo in caso di prolungata assenza di precipitazioni.
🌡️
TemperaturaEstremamente rustica e adattabile a un'ampia gamma di temperature.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Foglie basali disposte a rosetta, da lanceolate a pennatifide, glabre o leggermente pelose; foglie cauline più piccole, alterne e amplessicauli a base sagittata.
  • Fiori: Capolini larghi 1-1.5 cm, riuniti in corimbi lassi; composti esclusivamente da fiori ligulati di colore giallo dorato, spesso con striature rossastre sulla pagina inferiore dei liguli esterni.
  • Fusto: Fusto eretto, ramificato nella parte superiore, spesso striato e privo di peli o con rada pubescenza.
  • Frutti: Acheni (cipsele) di colore bruno-giallastro, lunghi 1.5-2.5 mm, lisci e privi di becco, sormontati da un pappo di setole bianche e flessibili.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Irrigare moderatamente solo durante periodi di siccità prolungata, lasciando asciugare completamente il terreno tra un intervento e l'altro.

Fertilizzazione

Non richiede concimazioni specifiche; in terreni molto poveri si può aggiungere un leggero strato di compost.. Pianta pioniera che prospera anche in suoli poveri di nutrienti.

Infuso di fondi di caffè leggero:Aggiungere un cucchiaio di fondi di caffè usati in un litro d'acqua, lasciare riposare per 24 ore e usare per annaffiare. Fornisce una leggera spinta di azoto senza sovraccaricare il terreno. Evitare accumuli sul suolo per prevenire muffe.
Potatura
  • Rimuovere i capolini sfioriti prima che formino i semi (pappi) per limitare l'auto-disseminazione se la pianta è considerata infestante.
  • Tagliare alla base a fine ciclo vitale per mantenere l'ordine nel giardino.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per i gatti (nessuna evidenza di tossicità secondo i principali database veterinari).

Umani: Non tossica. Le giovani foglie sono considerate commestibili e consumate in alcune tradizioni locali.

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Uso e cultura

Cultura: In Europa, pur essendo spesso considerata un'erbaccia infestante nei prati all'inglese, è sempre più apprezzata nei giardini ecologici per la sua capacità di attirare impollinatori come api e farfalle.

Uso: - **Ecologico**: Ottima pianta mellifera, fornisce nettare e polline a numerosi insetti utili. - **Culinario**: Le giovani rosette basali, raccolte prima della fioritura, vengono talvolta utilizzate crude in insalata o cotte come verdura di campo, sebbene abbiano un sapore amarognolo.