Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Opposte, oblunghe o ovali, lunghe 4-15 mm, spesso caratterizzate da una macchia rosso-purpurea al centro e margini finemente seghettati;
- Fiori: Piccoli ciazi ascellari, biancastri o rosati, raggruppati ai nodi, poco appariscenti;
- Fusto: Prostrato, ramificato a raggiera dalla base, pubescente, secerne un lattice bianco irritante se spezzato.
Cura
Irrigare raramente, tollera lunghi periodi di siccità.
Non necessaria.. Pianta pioniera e rustica che prospera in terreni poveri senza alcun bisogno di concimazione.
Acqua di cottura delle verdure:Utilizzare acqua di cottura non salata e raffreddata per un leggero apporto minerale, sebbene la pianta non ne abbia strettamente bisogno per crescere.- Indossare sempre guanti impermeabili prima di maneggiare la pianta per evitare il contatto con il lattice irritante;
- Estirpare manualmente alla radice prima della fioritura per controllarne l'espansione infestante nei prati;
- Lavare accuratamente gli attrezzi dopo l'uso per rimuovere i residui di linfa appiccicosa.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Tossica per ASPCA; il lattice causa forte irritazione alle mucose orali e gastrointestinali.
Umani: Il lattice bianco è irritante per la pelle e gli occhi; tossico se ingerito.
Uso e cultura
Cultura: Spesso considerata un'erbaccia infestante nei prati, nei giardini e nelle fessure dei marciapiedi del Nord America e dell'Europa, è diventata un simbolo di estrema resilienza urbana.
Uso: Non ha usi ornamentali o culinari; in passato è stata studiata per alcuni estratti fitochimici, ma il suo utilizzo è sconsigliato a causa della tossicità del lattice.
