Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Grandi, basali, finemente sezionate (pennatosette) che ricordano le fronde di una felce, di colore verde-grigiastro o glauco;
- Fiori: Infiorescenze ad ombrella composta, con numerosi piccoli fiori che variano dal giallo al violaceo o bruno-rossastro;
- Fusto: Robusto, eretto, spesso cavo, che emerge da una base legnosa;
- Radici: Fittone massiccio, profondo e legnoso, che le permette di sopravvivere a prolungate siccità.
Cura
Irrigare moderatamente durante la crescita attiva primaverile; ridurre drasticamente in estate quando la pianta va in dormienza
Applicare un leggero strato di compost organico alla base alla ripresa vegetativa. Pianta adattata a suoli poveri, non richiede concimazioni frequenti.
Infuso leggero di fondi di caffè:Diluire un cucchiaio di fondi di caffè usati in un litro d'acqua e lasciare in infusione per 24 ore. Usare in primavera per stimolare il fogliame, evitando eccessi che potrebbero alterare il pH del suolo roccioso.- Rimuovere i fusti fiorali esauriti per mantenere l'ordine estetico;
- Lasciare intatto il fogliame basale finché non ingiallisce e secca naturalmente in tarda estate;
- Non disturbare o dividere la radice a fittone, poiché la pianta non tollera i trapianti.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non classificata come tossica per i gatti (per ASPCA/fonti generali).
Umani: Generalmente considerata sicura; storicamente usata a scopo erboristico, ma l'ingestione di grandi quantità di radice cruda può causare lievi irritazioni.
Uso e cultura
Cultura: Storicamente fondamentale per le tribù dei nativi americani del Pacifico nord-occidentale, che ne utilizzavano le radici sia come fonte di cibo (dopo un'attenta cottura) sia per scopi cerimoniali e medicinali.
Uso: Ottima pianta ornamentale per giardini a basso consumo idrico (xeriscaping) e giardini rocciosi. Le radici contengono composti antimicrobici studiati in erboristeria occidentale.
