Pianta a brocca comune (Nepenthes mirabilis)

Pianta a brocca comune

Nepenthes mirabilis

Beve dall'aria e si nutre di insetti—una poesia sospesa e letale. Pianta carnivora rampicante; altri nomi: nepente.

Richiede luce solare indiretta o filtrata; evitare il sole diretto nelle ore più calde.
2/week
Moderato
🌱

Esigenze

☀️
LuceRichiede luce solare indiretta o filtrata; evitare il sole diretto nelle ore più calde.
💧
AnnaffiaturaMantenere il substrato costantemente umido usando solo acqua demineralizzata, piovana o da osmosi inversa.
🌡️
TemperaturaClima caldo e umido tutto l'anno; teme il freddo e le correnti d'aria secca.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Lanceolate o ellittiche, con la nervatura centrale che si estende in un viticcio terminale da cui si sviluppa l'ascidio;
  • Fiori: Infiorescenza a racemo, fiori dioici, piccoli, con tepali di colore verde-brunastro o rossastro;
  • Ascidi: Trappole a forma di brocca, verdi o rossastre, dotate di un opercolo superiore e un peristoma liscio o leggermente costoluto per catturare le prede.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Mantenere il substrato sempre umido, annaffiando dall'alto senza ristagni idrici eccessivi.

Fertilizzazione

Non concimare il substrato.. Le piante carnivore ricavano i nutrienti dalle prede; i fertilizzanti tradizionali nel terreno sono letali.

Acqua di cambio acquario:Inserire poche gocce di acqua di cambio dell'acquario d'acqua dolce (senza sale o medicinali) direttamente all'interno di 1-2 ascidi adulti. Non versare mai nel terreno per evitare l'accumulo di sali.
Potatura
  • Rimuovere gli ascidi secchi e le foglie annerite tagliandoli alla base del picciolo;
  • Potare il fusto principale se diventa troppo lungo per stimolare la crescita di getti laterali;
  • Utilizzare sempre forbici sterilizzate per prevenire infezioni fungine.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).

Umani: Non tossica per l'uomo, sebbene non commestibile.

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Uso e cultura

Cultura: Nelle serre vittoriane europee del XIX secolo, le piante carnivore divennero un vero e proprio status symbol per l'aristocrazia, affascinata dall'esotismo e dal macabro di queste specie botaniche.

Uso: Coltivata principalmente come pianta ornamentale da collezione in terrari o serre riscaldate.