Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Pennatosette, alterne, profondamente incise e ricoperte di peli ispidi, di colore verde chiaro.
- Fiori: Solitari all'apice del fusto, con 4 petali stropicciati nel bocciolo, di colore rosso scarlatto intenso, spesso con una macchia nera alla base; stami numerosi con antere nerastre.
- Fusto: Eretto, ramificato, ricoperto di peli rigidi patenti, contenente un latice bianco se spezzato.
- Frutto: Capsula glabra, da subglobosa a obovoide, sormontata da un disco stigmatico a 8-12 raggi, contenente numerosi piccoli semi neri.
Cura
Irrigare moderatamente durante le prime fasi di crescita, poi ridurre drasticamente. Lasciare asciugare completamente il terreno.
Non necessita di concimazioni; terreni troppo ricchi di azoto favoriscono il fogliame a scapito dei fiori.. Pianta rustica che prospera in terreni poveri.
Infuso di fondi di caffè (molto diluito):Se coltivato in vaso con terriccio molto impoverito, usare un cucchiaino di fondi di caffè in un litro d'acqua, lasciato riposare 24 ore. Usare con estrema parsimonia per non inibire la fioritura.- Rimuovere i fiori appassiti (deadheading) per prolungare il periodo di fioritura.
- Lasciare intatte alcune capsule a fine estate per permettere l'autodisseminazione.
- A fine ciclo (tardo autunno), estirpare le piante secche per fare ordine.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Tossico per i gatti (per ASPCA). L'ingestione può causare inappetenza, letargia, pupille dilatate e disturbi gastrointestinali.
Umani: Contiene alcaloidi (come la roeadina) che sono lievemente tossici. L'ingestione di grandi quantità di parti verdi o fiori può causare lievi disturbi gastrointestinali o lieve sedazione.
Uso e cultura
Cultura: Nei paesi anglosassoni e in gran parte d'Europa, il papavero rosso è il simbolo del Remembrance Day, in memoria dei soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale, ispirato dalla fioritura spontanea sui campi di battaglia delle Fiandre.
Uso: Utilizzato in giardinaggio per prati fioriti e bordure rustiche. I semi di alcune specie affini (es. Papaver somniferum) sono ampiamente usati in panificazione e pasticceria.
