Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Carnose, ellittiche o obovate, di colore verde scuro, disposte in modo distico alla base del fusto corto;
- Fiori: Infiorescenza racemosa o panicolata, fiori grandi e piatti, simili a farfalle, con tre sepali e tre petali (di cui uno modificato in labello);
- Radici: Radici aeree spesse, argentate con punte verdi, coperte di velamen spugnoso per assorbire l'umidità atmosferica.
Cura
Annaffiare abbondantemente lasciando scolare l'acqua in eccesso, circa ogni 7-10 giorni.
Concimare con fertilizzante molto diluito ogni due settimane per stimolare la crescita vegetativa.. Utilizzare dosi dimezzate rispetto a quelle consigliate per evitare accumuli salini sulle radici.
Infuso di tè nero leggero:Utilizzare una bustina di tè nero usata, lasciata in infusione in un litro d'acqua a temperatura ambiente per 24 ore. Usare l'acqua per annaffiare l'orchidea; i tannini simulano l'ambiente acido delle cortecce degli alberi. Evitare accumuli e non usare tè zuccherato.- Tagliare lo stelo floreale secco alla base dopo la fioritura per stimolare la pianta a produrre nuova crescita;
- Rimuovere con forbici sterilizzate le radici marce o secche (di colore marrone e consistenza molliccia) durante il rinvaso;
- Pulire regolarmente le foglie dalla polvere con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).
Umani: Non tossica per gli esseri umani.
Uso e cultura
Cultura: Nell'Inghilterra vittoriana, le orchidee erano simbolo di lusso, raffinatezza e amore profondo, scatenando una vera e propria mania collezionistica nota come "Orchidelirium".
Uso: Pianta ornamentale da interno estremamente popolare per la lunga durata dei fiori e l'eleganza architettonica.
