Aprium (Prunus aprium)

Aprium

Prunus aprium

Un trionfo di dolcezza estiva nato dall'ingegno umano. Ibrido complesso tra albicocco e susino, albero da frutto deciduo; noto anche come albicocco-susino.

Richiede pieno sole per garantire una fioritura abbondante e la corretta maturazione dei frutti.
2/week
Moderato
🌱

Esigenze

☀️
LuceRichiede pieno sole per garantire una fioritura abbondante e la corretta maturazione dei frutti.
💧
AnnaffiaturaTerreno costantemente umido ma ben drenato durante la stagione di crescita; tollera brevi periodi di siccità una volta stabilito.
🌡️
TemperaturaTollera il freddo invernale (necessario per il fabbisogno in ore di freddo) ma i fiori precoci temono le gelate tardive primaverili.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Ovali o ellittiche, margini finemente seghettati, di colore verde brillante, decidue;
  • Fiori: Piccoli, a cinque petali, di colore bianco o rosa pallido, sbocciano prima o in concomitanza con l'emissione delle foglie;
  • Frutti: Drupe simili alle albicocche, con buccia leggermente pubescente, polpa densa, molto dolce e succosa, contenenti un nocciolo centrale;
  • Corteccia: Grigio-bruna, liscia nei rami giovani, tendente a fessurarsi longitudinalmente negli esemplari adulti.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Irrigazioni regolari e profonde, specialmente durante l'ingrossamento dei frutti, evitando ristagni idrici.

Fertilizzazione

Applicare un concime bilanciato alla ripresa vegetativa per stimolare foglie e fiori.. Evitare eccessi di azoto che favorirebbero la crescita fogliare a discapito dei frutti.

Infuso di bucce di banana e cenere:Lasciare in infusione 3-4 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore, aggiungere un cucchiaino di cenere di legna (non trattata). Filtrare e diluire 1:2 con acqua. Ottimo per favorire la dolcezza dei frutti. Non usare cenere se il terreno è già molto alcalino.
Potatura
  • Effettuare la potatura di formazione nei primi anni per creare una struttura a vaso aperto, favorendo l'ingresso della luce;
  • Potare a fine inverno (prima della fioritura) per rimuovere rami secchi, malati o che si incrociano;
  • Diradare i frutti in eccesso in tarda primavera (lasciando un frutto ogni 10-15 cm) per favorire una pezzatura maggiore e prevenire la rottura dei rami.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Tossico per ASPCA. Foglie, steli e semi contengono cianuro che inibisce l'ossigenazione cellulare.

Umani: La polpa del frutto è sicura e commestibile. I semi (noccioli), le foglie e i rami contengono glicosidi cianogenici che possono essere tossici se ingeriti in grandi quantità.

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Uso e cultura

Cultura: Rappresenta l'innovazione agricola e la ricerca della perfezione gustativa nei moderni frutteti americani, unendo le migliori qualità di due frutti tradizionali.

Uso: Coltivato principalmente per il consumo fresco grazie all'elevato grado zuccherino; eccellente anche per marmellate, confetture, torte e succhi.