Sarracenia (Sarracenia purpurea)

Sarracenia

Sarracenia purpurea

Un capolavoro di ingegneria naturale che trasforma le foglie in trappole mortali. Pianta carnivora perenne; altri nomi: Pianta a brocca.

Richiede pieno sole per sviluppare la colorazione rossa intensa e crescere vigorosamente.
7/week
Moderato
🌱

Esigenze

☀️
LuceRichiede pieno sole per sviluppare la colorazione rossa intensa e crescere vigorosamente.
💧
AnnaffiaturaRichiede terreno costantemente inzuppato; usare esclusivamente acqua piovana, distillata o da osmosi inversa.
🌡️
TemperaturaMolto resistente al freddo, necessita di un periodo di riposo invernale a basse temperature.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Modificate in ascidi tubolari o a forma di brocca, disposti a rosetta, di colore verde con evidenti venature rosse o violacee, dotati di un opercolo superiore che non copre completamente l'apertura.
  • Fiori: Fiori solitari e penduli portati su lunghi steli glabri (fino a 50 cm), con 5 petali di colore rosso scuro o violaceo, a forma di ombrello rovesciato.
  • Radici: Sistema radicale rizomatoso, superficiale, adattato a substrati costantemente bagnati, acidi e poveri di ossigeno.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Mantenere il vaso in un grande sottovaso con 2-4 cm di acqua distillata o piovana costantemente presente.

Fertilizzazione

ASSOLUTAMENTE NON CONCIMARE. La pianta ricava l'azoto dagli insetti catturati.. Le piante carnivore non tollerano alcun tipo di fertilizzante nel terreno.

Potatura
  • Tagliare alla base gli ascidi secchi, marroni o danneggiati alla fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa primaverile.
  • Rimuovere i fiori appassiti se non si desidera produrre semi, per risparmiare l'energia della pianta.
  • Non tagliare le foglie ancora verdi, anche se parzialmente secche in punta, poiché compiono ancora la fotosintesi.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossica per i gatti (per ASPCA).

Umani: Non tossica per l'uomo, sebbene non sia commestibile.

📖

Uso e cultura

Cultura: Simbolo di insidiosa bellezza e adattamento estremo, spesso associata al mistero delle paludi e delle zone umide inesplorate del Nord America.

Uso: Coltivata come pianta ornamentale da collezione e per il controllo naturale di piccoli insetti (mosche, zanzare, vespe) in giardini acquatici o torbiere artificiali.