Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Rotonde o largamente ellittiche, coriacee, lunghe 3-10 cm, con 5-7 venature principali arcuate evidenti; il picciolo è spesso provvisto di viticci alla base.
- Fusti: Rampicanti, legnosi, flessibili, spesso muniti di spine ricurve sparse lungo gli internodi.
- Fiori: Infiorescenze a ombrella ascellare, fiori piccoli, dioici, di colore giallo-verdastro.
- Frutti: Bacche globose di circa 1 cm di diametro, che maturano diventando di un rosso brillante in autunno e persistono in inverno.
Cura
Annaffiare regolarmente per mantenere il terreno leggermente umido, specialmente durante i periodi caldi e secchi.
Fornire un concime organico maturo o compost alla base della pianta alla ripresa vegetativa.. Non necessita di concimazioni abbondanti grazie al suo apparato radicale vigoroso.
Tè di bucce di banana:Macerare 2-3 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore. Filtrare e usare il liquido per annaffiare la base della pianta. Aiuta a supportare lo sviluppo delle radici e la produzione di bacche. Evitare di lasciare residui solidi sul terreno per non attirare insetti.- Potare a fine inverno o inizio primavera prima della ripresa vegetativa.
- Rimuovere i rami secchi, danneggiati o eccessivamente aggrovigliati per favorire la circolazione dell'aria.
- Accorciare i fusti troppo vigorosi per contenere lo sviluppo rampicante e mantenere la forma desiderata.
- Indossare guanti spessi durante la potatura a causa della presenza di spine ricurve.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica per i gatti (secondo le linee guida ASPCA per il genere Smilax).
Umani: Non considerata tossica; le radici sono state storicamente utilizzate a scopo alimentare e medicinale, sebbene le bacche non siano raccomandate per il consumo in grandi quantità.
Uso e cultura
Cultura: Introdotta in Europa nel XVI secolo, la "Radice di Cina" divenne celebre nei circoli medici rinascimentali. Fu considerata una cura miracolosa per la gotta e la sifilide, tanto che l'imperatore Carlo V ne fece uso e il famoso anatomista Andrea Vesalio le dedicò un intero trattato nel 1546, rendendola una delle piante esotiche più discusse dell'epoca in Occidente.
Uso: - **Ornamentale**: Coltivata per il fogliame lucido e le decorative bacche rosse autunnali. - **Storico/Erboristico**: I rizomi tuberosi venivano essiccati e usati in decotti nella medicina tradizionale europea del Rinascimento.
