Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Bipennate, lunghe 20-45 cm, composte da numerose piccole foglioline falcate che presentano nictinastia (si chiudono di notte o se toccate);
- Fiori: Infiorescenze a capolino senza petali evidenti, caratterizzate da un vistoso ciuffo di lunghi stami rosa o bianco-rosati, simili a piumini setosi;
- Corteccia: Liscia, di colore grigio-verde o grigio scuro, con lenticelle evidenti negli esemplari più giovani;
- Frutti: Baccelli piatti e papiracei, lunghi 10-20 cm, di colore marrone chiaro a maturità, contenenti semi ovali.
Cura
Irrigare regolarmente ma lasciare asciugare i primi centimetri di terreno tra un'annaffiatura e l'altra.
Applicare un concime organico bilanciato alla ripresa vegetativa per supportare la nuova crescita.. Essendo una leguminosa, fissa l'azoto atmosferico e non richiede concimazioni azotate pesanti.
Tè di bucce di banana:Lasciare in infusione le bucce di banana in acqua per 24-48 ore, diluire 1:1 e usare per irrigare alla base. Stimola la fioritura estiva. Evitare di lasciare residui solidi in superficie per non attirare insetti.- Potare a fine inverno o inizio primavera prima della ripresa vegetativa;
- Rimuovere i rami secchi, danneggiati o incrociati per mantenere la caratteristica forma a ombrello;
- Evitare potature drastiche o capitozzature che possono indebolire l'albero e favorire l'ingresso di patogeni;
- Eliminare i polloni basali se si desidera mantenere un singolo tronco pulito.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: I semi e i baccelli contengono saponine che possono causare lievi disturbi gastrointestinali se masticati o ingeriti.
Umani: Nessuna tossicità grave nota; l'ingestione di grandi quantità di semi crudi può causare lievi disturbi.
Uso e cultura
Cultura: Introdotta in Europa nel XVIII secolo dal naturalista fiorentino Filippo degli Albizzi, è diventata rapidamente un simbolo di eleganza esotica nei giardini storici occidentali, apprezzata per la sua ombra leggera e la fioritura piumosa.
Uso: Ampiamente utilizzata come pianta ornamentale in parchi, viali e giardini privati per la sua chioma ombreggiante. È anche un'ottima specie pioniera per il recupero di terreni poveri grazie alla sua capacità di fissare l'azoto.
