Angelica giapponese (Aralia elata)

Angelica giapponese

Aralia elata

Un capolavoro architettonico della natura, con foglie giganti e fusti spinosi. Arbusto o piccolo albero deciduo; altri nomi: albero di angelica.

Preferisce il sole parziale o la mezz'ombra, ma tollera il pieno sole se il terreno è sufficientemente umido.
1/week
Facile
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Esigenze

☀️
LucePreferisce il sole parziale o la mezz'ombra, ma tollera il pieno sole se il terreno è sufficientemente umido.
💧
AnnaffiaturaRichiede un terreno costantemente umido ma ben drenato; non tollera i ristagni idrici prolungati.
🌡️
TemperaturaPianta molto rustica, tollera bene il gelo invernale e le estati calde se adeguatamente irrigata.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Molto grandi, bipennate o tripennate, lunghe fino a 1 metro, composte da numerose foglioline ovate con margini seghettati, di colore verde scuro che vira al giallo-rossastro in autunno;
  • Fiori: Piccoli, di colore bianco-crema, riuniti in ampie e vistose pannocchie o ombrelle composte terminali lunghe fino a 50 cm;
  • Fusti: Fusti eretti, robusti, scarsamente ramificati, tipicamente ricoperti da spine acuminate;
  • Frutti: Piccole drupe sferiche e carnose, che maturano assumendo un colore nero-violaceo in autunno.
🛠️

Cura

Annaffiatura

Annaffiare regolarmente e in profondità, specialmente durante i periodi di siccità, per mantenere il terreno fresco.

Fertilizzazione

Applicare un leggero strato di compost o concime organico alla base della pianta alla ripresa vegetativa.. Non richiede concimazioni pesanti; un suolo ricco in partenza è sufficiente.

Infuso di fondi di caffè:Diluire due cucchiai di fondi di caffè usati in un litro d'acqua, lasciare riposare per 24 ore e filtrare. Utilizzare l'acqua per irrigare la base della pianta, favorendo lo sviluppo del grande fogliame. Evitare l'uso eccessivo per non acidificare troppo il suolo.
Potatura
  • Rimuovere i polloni radicali alla base se non si desidera che la pianta si espanda formando un boschetto;
  • Tagliare i rami secchi, danneggiati o malati a fine inverno o inizio primavera;
  • Indossare sempre guanti spessi e resistenti durante la potatura a causa delle spine acuminate;
  • La potatura di formazione è raramente necessaria, poiché la pianta ha un portamento naturale molto architettonico.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: L'ingestione di foglie o corteccia può causare irritazione gastrointestinale a causa delle saponine (tipico delle Araliaceae).

Umani: Le radici e la corteccia contengono saponine; l'ingestione di parti crude in grandi quantità può causare lievi disturbi gastrointestinali. Le spine possono causare lesioni meccaniche.

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Uso e cultura

Cultura: Nei giardini vittoriani del XIX secolo, l'Aralia divenne un simbolo del gusto per l'esotico e il "selvaggio". Veniva spesso piantata come punto focale nei giardini paesaggistici inglesi per creare contrasti drammatici di texture grazie alle sue foglie enormi e al portamento preistorico.

Uso: Utilizzata principalmente come pianta ornamentale architettonica in parchi e grandi giardini. I fiori attirano un gran numero di api e farfalle a fine estate, rendendola utile per la biodiversità.