Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Molto grandi, bipennate o tripennate, lunghe fino a 1 metro, composte da numerose foglioline ovate con margini seghettati, di colore verde scuro che vira al giallo-rossastro in autunno;
- Fiori: Piccoli, di colore bianco-crema, riuniti in ampie e vistose pannocchie o ombrelle composte terminali lunghe fino a 50 cm;
- Fusti: Fusti eretti, robusti, scarsamente ramificati, tipicamente ricoperti da spine acuminate;
- Frutti: Piccole drupe sferiche e carnose, che maturano assumendo un colore nero-violaceo in autunno.
Cura
Annaffiare regolarmente e in profondità, specialmente durante i periodi di siccità, per mantenere il terreno fresco.
Applicare un leggero strato di compost o concime organico alla base della pianta alla ripresa vegetativa.. Non richiede concimazioni pesanti; un suolo ricco in partenza è sufficiente.
Infuso di fondi di caffè:Diluire due cucchiai di fondi di caffè usati in un litro d'acqua, lasciare riposare per 24 ore e filtrare. Utilizzare l'acqua per irrigare la base della pianta, favorendo lo sviluppo del grande fogliame. Evitare l'uso eccessivo per non acidificare troppo il suolo.- Rimuovere i polloni radicali alla base se non si desidera che la pianta si espanda formando un boschetto;
- Tagliare i rami secchi, danneggiati o malati a fine inverno o inizio primavera;
- Indossare sempre guanti spessi e resistenti durante la potatura a causa delle spine acuminate;
- La potatura di formazione è raramente necessaria, poiché la pianta ha un portamento naturale molto architettonico.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: L'ingestione di foglie o corteccia può causare irritazione gastrointestinale a causa delle saponine (tipico delle Araliaceae).
Umani: Le radici e la corteccia contengono saponine; l'ingestione di parti crude in grandi quantità può causare lievi disturbi gastrointestinali. Le spine possono causare lesioni meccaniche.
Uso e cultura
Cultura: Nei giardini vittoriani del XIX secolo, l'Aralia divenne un simbolo del gusto per l'esotico e il "selvaggio". Veniva spesso piantata come punto focale nei giardini paesaggistici inglesi per creare contrasti drammatici di texture grazie alle sue foglie enormi e al portamento preistorico.
Uso: Utilizzata principalmente come pianta ornamentale architettonica in parchi e grandi giardini. I fiori attirano un gran numero di api e farfalle a fine estate, rendendola utile per la biodiversità.
