Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Da ellittiche a obovate, coriacee, di colore verde scuro o bruno-rossastro con caratteristici minuscoli puntini bianchi (stomi) e riflessi iridescenti blu o violacei;
- Fiori: Piccola infiorescenza a spadice tipica delle Araceae, con una spata bianca o rosata, capace di svilupparsi e aprirsi in completa sommersione;
- Fusto: Rizoma strisciante e robusto, dotato di forti radici aggrappanti per ancorarsi saldamente a rocce e legni.
Cura
Mantenere costantemente sommersa o in ambiente saturo di umidità.
Fertilizzazione liquida in colonna d'acqua con micro e macro elementi.. Aggiungere fertilizzante liquido specifico per acquari direttamente nell'acqua.
Acqua di cambio acquario:Utilizzare l'acqua prelevata durante i cambi parziali dell'acquario per innaffiare altre piante domestiche, essendo naturalmente ricca di nutrienti organici. (Nota: la Bucephalandra stessa vive già in quest'acqua).- Rimuovere le foglie più vecchie se coperte da alghe a pennello (BBA) o alghe a macchie verdi;
- Per propagare la pianta, tagliare il rizoma in porzioni di almeno 3-4 cm, assicurandosi che ogni pezzo abbia foglie e radici sane;
- Non tagliare mai le radici sane che si ancorano agli arredi;
- Evitare di danneggiare il rizoma principale durante le operazioni di pulizia dell'acquario.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Tossica (per ASPCA) a causa degli ossalati di calcio insolubili; l'ingestione causa irritazione orale e gastrointestinale.
Umani: Contiene cristalli di ossalato di calcio che possono causare lieve irritazione se ingeriti, sebbene il consumo accidentale sia raro per una pianta da acquario.
Uso e cultura
Cultura: Molto apprezzata nell'aquascaping moderno in Europa e nelle Americhe, utilizzata per ricreare paesaggi acquatici iper-realistici e foreste sommerse in miniatura.
Uso: Pianta ornamentale di punta per acquari d'acqua dolce, paludari e terrari tropicali umidi.
