Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Lanceolate o ovate, lunghe 2-7 cm, di colore verde grigiastro, disposte in modo alterno o a fascetti sui rami.
- Fiori: Piccoli, a forma di imbuto o campanula, con corolla lilla o viola chiaro, solitari o riuniti in piccoli grappoli ascellari.
- Frutti: Bacche ovoidali carnose, lunghe 1-2 cm, di colore rosso-arancio brillante a completa maturazione.
- Fusto: Rami flessibili, arcuati e spesso ricadenti, provvisti di spine ascellari appuntite.
Cura
Irrigare regolarmente ma senza eccessi, attendendo che i primi centimetri di suolo siano asciutti.
Fornire compost maturo o concime organico alla base della pianta alla ripresa vegetativa.. Non eccedere con l'azoto per non favorire il fogliame a discapito dei frutti.
Infuso di bucce di banana e fondi di caffè:Lasciare macerare 2-3 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore, aggiungendo un cucchiaio di fondi di caffè esauriti. Filtrare e diluire 1:1 con acqua. Ottimo per stimolare la fioritura e la maturazione delle bacche senza eccessi salini.- Potare a fine inverno (febbraio-marzo) prima della ripresa vegetativa.
- Rimuovere i rami secchi, danneggiati o che si incrociano per migliorare l'aerazione della chioma.
- Accorciare i rami principali di circa un terzo per stimolare l'emissione di nuovi getti laterali, sui quali avverrà la fioritura.
- Sfoltire i polloni basali se la pianta diventa troppo invadente.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Il consumo di grandi quantità di foglie o frutti acerbi (famiglia Solanaceae) può causare lievi disturbi gastrointestinali secondo l'ASPCA.
Umani: I frutti maturi sono commestibili e ampiamente consumati; le foglie e i frutti acerbi contengono tracce di alcaloidi ma non sono considerati pericolosi.
Uso e cultura
Cultura: In Occidente, a partire dai primi anni 2000, le bacche sono diventate un simbolo della cultura del benessere e dei "superfood", ampiamente commercializzate nei negozi di alimentazione naturale per il loro elevato contenuto di antiossidanti.
Uso: Coltivato principalmente per la raccolta dei frutti, consumati freschi, essiccati o in succo. Utilizzato anche in ambito paesaggistico per formare siepi difensive impenetrabili grazie ai rami spinosi, o per consolidare scarpate e prevenire l'erosione del suolo.
