Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Ellittiche o obovate, lunghe 4-10 cm, con margini finemente seghettati, di colore verde brillante sulla pagina superiore e più chiare sotto;
- Fiori: Solitari o in piccoli fascetti, compaiono prima o insieme alle foglie, con 5 petali bianchi o leggermente rosati e numerosi stami prominenti;
- Corteccia: Grigio-bruna o nerastra, liscia negli esemplari giovani, tendente a fessurarsi longitudinalmente con l'età;
- Frutti: Drupe carnose (prugne o susine) di forma da globosa a ovale, con buccia liscia spesso ricoperta da una patina cerosa (pruina) e un singolo seme duro (nocciolo) all'interno.
Cura
Irrigazioni regolari e profonde, specialmente durante l'ingrossamento dei frutti, evitando ristagni idrici
Fornire nutrienti alla ripresa vegetativa per supportare fioritura e allegagione. Evitare eccessi di azoto che favorirebbero la produzione di foglie a discapito dei frutti.
Infuso di bucce di banana e cenere di legna:Lasciare in infusione 2-3 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore, aggiungere un cucchiaino di cenere di legna fredda (non trattata). Filtrare e diluire in 3 litri d'acqua. Annaffiare alla base per favorire la dolcezza dei frutti e la robustezza dei rami. Evitare l'uso eccessivo di cenere per non alterare il pH del suolo.- Potatura di formazione: Nei primi anni, impostare la chioma a vaso aperto per favorire l'ingresso di luce e aria;
- Potatura di produzione: Eseguire a fine inverno, rimuovendo rami secchi, malati o che si incrociano verso l'interno;
- Diradamento: Rimuovere i succhioni verticali vigorosi e sfoltire i rami fruttiferi per garantire frutti di pezzatura maggiore;
- Attenzione ai tagli: Effettuare tagli netti e inclinati, disinfettando gli attrezzi per prevenire infezioni fungine o batteriche.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Tossico per i gatti (per ASPCA). Foglie, steli e noccioli contengono glicosidi cianogenici che inibiscono l'ossigenazione cellulare.
Umani: La polpa del frutto è sicura e commestibile. Tuttavia, i semi (noccioli), le foglie e i fusti contengono glicosidi cianogenici (amigdalina) che rilasciano cianuro se masticati o ingeriti in grandi quantità.
Uso e cultura
Cultura: Nella cultura occidentale e nel folklore europeo, il susino è simbolo di speranza, resilienza e fedeltà, essendo uno dei primi alberi da frutto a fiorire alla fine dell'inverno, sfidando le ultime gelate.
Uso: Ampiamente coltivato per la produzione di frutti consumati freschi, essiccati (prugne secche), o trasformati in confetture, succhi e distillati (come lo Slivovitz). Il legno, duro e dalle venature rossastre, è apprezzato in ebanisteria e per la tornitura.
