Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Lanceolate, di colore viola scuro quasi nero, la cui intensità aumenta con l'esposizione diretta alla luce solare;
- Fiori: Piccoli, a forma di stella, con corolla bianca o verdastra e caratteristiche sfumature violacee sui petali;
- Frutti: Bacche allungate (circa 4-6 cm), di colore viola scuro brillante che, insolitamente, rimane invariato anche a completa maturazione, con un livello di piccantezza molto elevato.
Cura
Irrigazioni regolari e abbondanti, lasciando asciugare i primi centimetri di terreno tra un intervento e l'altro
Concime bilanciato con buona quota di azoto per favorire lo sviluppo del fogliame. Sospendere le concimazioni in autunno inoltrato.
Tè di bucce di banana:Lasciare in infusione 2-3 bucce di banana in un litro d'acqua per 48 ore. Filtrare e diluire 1:1 con acqua pulita. Ottimo per favorire la produzione e la maturazione dei peperoncini. Evitare di lasciare residui solidi sul terreno per non attirare insetti.- Cimatura: Cimare l'apice delle giovani piantine per favorire una crescita più cespugliosa e robusta;
- Pulizia: Rimuovere i rami secchi o danneggiati e le foglie più basse a contatto con il suolo per migliorare l'aerazione;
- Svernamento: Potare drasticamente a fine autunno (lasciando circa 15-20 cm di fusto) se si intende ritirare la pianta in casa per l'inverno.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: La capsaicina è irritante per i gatti (per ASPCA, i peperoncini possono causare disturbi gastrointestinali).
Umani: I frutti sono commestibili ma contengono alti livelli di capsaicina, che può causare forte irritazione cutanea, oculare e gastrointestinale.
Uso e cultura
Cultura: Molto ricercato dai collezionisti di peperoncini in tutto il mondo per il suo straordinario valore ornamentale e per essere uno dei pochi peperoncini che non cambia colore maturando.
Uso: Utilizzato in cucina per preparare salse estremamente piccanti e polveri scure. Ampiamente coltivato anche come pianta puramente ornamentale per il contrasto cromatico.
