Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Da sempreverdi a decidue, alterne, spesso coriacee, da ellittiche a lanceolate, con margine intero.
- Fiori: Infiorescenze a racemo o corimbo, fiori campanulati o imbutiformi, con colori che variano dal bianco al rosa, rosso e viola.
- Fusto: Legnoso, ramificato, con corteccia che tende a desquamarsi nelle piante più mature.
Cura
Irrigazioni regolari e abbondanti, preferibilmente con acqua non calcarea
Applicare concime per piante acidofile prima e dopo la fioritura. Non eccedere con l'azoto per non compromettere la fioritura.
Infuso di fondi di caffè:I fondi di caffè aiutano a mantenere l'acidità del terreno. Spargere fondi asciutti alla base o usare acqua di infusione fredda. Evitare accumuli eccessivi per prevenire muffe.- Potare subito dopo la fioritura per non rimuovere le gemme dell'anno successivo.
- Rimuovere i fiori appassiti (deadheading) per stimolare la crescita vegetativa.
- Eliminare rami secchi, malati o incrociati per favorire l'aerazione interna.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Altamente tossico (per ASPCA). L'ingestione di poche foglie può causare gravi problemi sistemici e persino la morte.
Umani: Altamente tossico se ingerito a causa delle graianotossine presenti in tutte le parti della pianta, incluso il nettare.
Uso e cultura
Cultura: Nel linguaggio dei fiori di epoca vittoriana, il rododendro simboleggiava il pericolo o l'avvertimento, a causa della sua nota tossicità, ma nei giardini moderni rappresenta l'eleganza e l'abbondanza.
Uso: Ampiamente utilizzato come arbusto ornamentale in giardini paesaggistici, parchi storici e, nelle varietà più piccole (azalee), come pianta da vaso.
