Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Grandi, alterne, cuoriformi o ovate, lunghe fino a 50 cm, con margini ondulati; la pagina superiore è verde scuro e glabra, quella inferiore è pubescente e biancastra.
- Fiori: Capolini sferici raggruppati in corimbi, composti da fiori tubulosi di colore rosso-violaceo, circondati da un involucro di brattee rigide terminanti ad uncino.
- Fusto: Eretto, robusto, ampiamente ramificato, striato longitudinalmente e spesso sfumato di rossastro.
- Radice: Fittonante, carnosa, profonda e di colore bruno all'esterno, biancastra all'interno.
Cura
Irrigare regolarmente e in profondità, mantenendo il terreno fresco ma non inzuppato.
Incorporare compost maturo o letame ben decomposto nel terreno prima della semina o alla ripresa vegetativa.. Evitare eccessi di azoto che favorirebbero solo lo sviluppo fogliare a discapito della radice.
Infuso di fondi di caffè e bucce di banana:Mescolare due cucchiai di fondi di caffè usati e una buccia di banana a pezzetti in un litro d'acqua. Lasciare macerare per 48 ore, filtrare e usare per annaffiare. Aiuta a mantenere il terreno leggermente acido/neutro e nutre la pianta senza eccessi salini.- Rimuovere i capolini sfioriti prima che producano semi per evitare un'eccessiva e indesiderata autodisseminazione.
- Tagliare le foglie basali secche o danneggiate per favorire il circolo dell'aria.
- A fine ciclo (essendo biennale), estirpare la pianta morta o raccogliere la radice al termine del primo anno se coltivata a scopo alimentare.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Non tossica (per ASPCA). Nessun pericolo di avvelenamento sistemico.
Umani: Non tossica. Le radici e i giovani steli sono commestibili e ampiamente consumati, sebbene il contatto con i peli delle foglie possa causare lievi dermatiti da contatto in soggetti sensibili.
Uso e cultura
Cultura: Nel linguaggio vittoriano dei fiori, la bardana simboleggia l'importunità o il concetto di "non mi toccare", a causa dei suoi capolini che si attaccano tenacemente ai vestiti. Negli anni '40, l'ingegnere svizzero George de Mestral, osservando al microscopio i minuscoli uncini dei capolini di bardana rimasti attaccati ai suoi pantaloni e al pelo del suo cane dopo una passeggiata, ebbe l'intuizione che portò all'invenzione del Velcro.
Uso: Le radici del primo anno sono un ortaggio tradizionale (noto come "gobo"). In erboristeria occidentale, la radice è storicamente utilizzata per decotti con presunte proprietà depurative e diuretiche.
