Esigenze
Caratteristiche
- Foglie: Alterne, pennatosette, coperte di peli ghiandolari che emanano un odore caratteristico;
- Fiori: Piccoli, gialli, a forma di stella, riuniti in infiorescenze a racemo;
- Fusto: Pubescente, inizialmente eretto poi strisciante o rampicante se non sostenuto da tutori;
- Frutti: Bacche carnose di colore rosso, giallo o verde, di varie forme e dimensioni a seconda della varietà.
Cura
Irrigazioni abbondanti e regolari, annaffiando alla base per evitare malattie fungine sulle foglie.
Concime ricco di fosforo e potassio alla messa a dimora.. Evitare eccessi di azoto che favoriscono lo sviluppo fogliare a discapito dei frutti.
Infuso di bucce di banana:Lasciare in infusione bucce di banana sminuzzate in acqua per 48 ore, filtrare e annaffiare alla base per favorire la fioritura e l'allegagione. Evitare di lasciare residui solidi in superficie per non attirare insetti.- Sfemminellatura: Rimuovere regolarmente i getti ascellari (femminelle) per favorire lo sviluppo del fusto principale;
- Defogliazione: Eliminare le foglie basali ingiallite o a contatto col suolo per migliorare l'aerazione e prevenire patologie fungine;
- Cimatura: Tagliare l'apice a fine estate per far maturare i frutti già allegati prima dell'arrivo del freddo.
Tossicità
Avviso: questa pianta può essere tossica.
Animali: Tossico per ASPCA (parti verdi). I frutti maturi non sono tossici, ma l'ingestione di foglie o fusti causa disturbi gastrointestinali.
Umani: I frutti maturi sono commestibili e sicuri. Foglie, fusti e frutti acerbi contengono solanina e tomatina, alcaloidi lievemente tossici se ingeriti in grandi quantità.
Uso e cultura
Cultura: In Europa, inizialmente considerato velenoso e usato solo a scopo ornamentale o botanico, è poi diventato il simbolo indiscusso della cucina e della cultura mediterranea.
Uso: I frutti sono ampiamente consumati freschi, in insalate, salse, essiccati, arrostiti o trasformati in conserve.
