Sedano dorato (Apium graveolens var. sulfuratum)

Sedano dorato

Apium graveolens var. sulfuratum

Un classico dell'orto che unisce croccantezza e un aroma inconfondibile. Pianta erbacea biennale coltivata per i suoi piccioli carnosi, nota in questa varietà per le sfumature verde-giallastre.

Predilige il pieno sole, ma tollera la mezz'ombra, specialmente nei climi con estati molto calde.
3/week
Moderato
🌱

Esigenze

☀️
LucePredilige il pieno sole, ma tollera la mezz'ombra, specialmente nei climi con estati molto calde.
💧
AnnaffiaturaRichiede un terreno costantemente umido; non tollera la siccità che rende i piccioli fibrosi e amari.
🌡️
TemperaturaClima temperato e fresco; teme le gelate intense e il caldo torrido prolungato.
🔍

Caratteristiche

  • Foglie: Pennatosette, con segmenti romboidali e margini dentati, di colore verde chiaro tendente al giallastro (dorato);
  • Fusti: Piccioli fogliari molto sviluppati, carnosi, scanalati longitudinalmente, che formano un cespo eretto e compatto;
  • Fiori: Piccoli, di colore bianco o bianco-verdastro, riuniti in infiorescenze a ombrella composta tipiche della famiglia;
  • Radici: Apparato radicale fittonante, ma meno ingrossato rispetto alla varietà rapaceum (sedano rapa).
🛠️

Cura

Annaffiatura

Irrigazioni frequenti e abbondanti per mantenere il suolo costantemente fresco e umido, evitando i ristagni idrici.

Fertilizzazione

Concimare regolarmente con un apporto bilanciato, privilegiando l'azoto per lo sviluppo fogliare.. Pianta esigente in termini di nutrienti, richiede un terreno ben concimato fin dalla preparazione.

Infuso di fondi di caffè e bucce di banana:Mescolare due cucchiai di fondi di caffè e la buccia di una banana sminuzzata in un litro d'acqua. Lasciare in infusione per 24 ore, filtrare e usare l'acqua per irrigare. Fornisce azoto per le foglie e potassio per la robustezza cellulare. Non lasciare residui solidi sul colletto della pianta per evitare marciumi.
Potatura
  • Rimuovere regolarmente le foglie esterne ingiallite, secche o danneggiate per favorire l'arieggiamento;
  • Eliminare eventuali erbe infestanti alla base che competono per l'acqua;
  • La raccolta si effettua tagliando l'intero cespo alla base con un coltello affilato.
⚠️

Tossicità

Avviso: questa pianta può essere tossica.

Animali & Umani

Animali: Non tossico (per ASPCA). Il consumo è sicuro, sebbene i gatti raramente mostrino interesse.

Umani: Non tossico e ampiamente commestibile. Tuttavia, il contatto prolungato con il succo della pianta seguito da esposizione solare può causare fotodermatite in soggetti sensibili a causa delle furanocumarine.

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Uso e cultura

Cultura: Nell'antica Grecia e a Roma, il sedano aveva un forte valore simbolico: era associato al culto dei morti e utilizzato per intrecciare corone funerarie, ma veniva anche impiegato per incoronare i vincitori dei giochi Nemei e Istmici.

Uso: Ampiamente utilizzato in gastronomia come base aromatica per soffritti (insieme a carota e cipolla), in insalate, pinzimoni, zuppe e centrifugati salutari.